Calascio

Situato sulle montagne a Est dell’Aquila a circa 3 Km di distanza, Calascio, a quota 1210m s.l.m., uno dei paesi più alti d’Abruzzo. Freddo d’inverno e fresco d’estate, il borgo è uno spontaneo susseguirsi di case in pietra, a due o più piani, edifici con splendidi loggiati, case torri, abitazioni di tipo fortificato, con la funzione di difesa e di avvistamento.

Percorsi sacri e antichi tracciati rappresentano interessanti sentieri di penetrazione verso le alture, dove nulla sembra aver intaccato l’armonia del tempo passato; basti pensare che Calascio o meglio la sua Rocca, si è ben prestato per la realizzazione della magica pellicola del film ‘Lady Hawke’.

Storia del Borgo

Baroni crudeli, monaci orgogliosi e testardi pastori sono stati i veri artefici della storia e dell’architettura di Calascio a partire dal 782, anno in cui il nome Calascio viene mensionato in un documento ufficiale del tempo.

L’elemento caratteristico del borgo, visibile a molti Km di distanza, è il Castello di Rocca Calascio, situato nella parte più elevata della zona che nasce inizialmente come torre di guardia, intorno al XII sec., con la funzione di trasmettere ad altre torri della zona, reciprocamente visibili, i segnali di pericolo. Ma presto si arricchisce del recinto murario merlettato, interrotto da torrioni circolari, divenendo così un impianto fortificato che accoglieva solo la guarnigione militare e per questo volumetricamente contenuto.

Ben mimetizzata con la rupe su cui sorge, la Rocca domina l’antico borgo fortificato ed il paese di più recente costruzione.

Da vedere

  • La Rocca, la vicina Chiesa ottagonale di S.Maria della Pietà, l’antico borgo
  • Palazzo Frasca ed altri esempi di architettura civile
  • II Convento di S. Maria delle Grazie dall’arredo barocco, con gli splendidi altari e le pitture del chiostro
  • La Chiesa di S. Nicola: gli altari, le tele, il portale ligneo intagliato
  • La Chiesa di S. Antonio e nel Municipio la grande tela di Teofilo Patini: L’erede