Castel del Monte

Antico borgo montano della provincia dell’Aquila, da cui dista circa 42 Km, Castel del Monte si erge sulle montagne del massiccio del Gran Sasso alla rispettabile altezza di 1310 m. s.l.m.

Immerso nel silenzio della montagna e in un ambiente naturale incontaminato, il paese offre incantevoli vedute panoramiche nonché la possibilità di riassaporare l’antico passato pastorale, segnato dalla storia della transumanza e rimasto intatto, attraverso i secoli, negli edifici, nelle strette viuzze, negli archi.

Le radici di Castel del Monte si nascondono all’interno del nucleo abitativo addossato alla torre quadrangolare che domina il paese. Qui ci addentriamo in un luogo antico, dal sapore medioevale, chiamato dai castellani il Ricetto, un vero e proprio borgo fortificato all’interno del paese.

E’ ciò che rimane dell’antico castello o, meglio, è il risultato della trasformazione del castello in spazio abitativo: l’antico cortile si è evoluto in piazza, le case si sono sostituite alle vecchie mura e la torre di avvistamento è diventata la torre campanaria del centro religioso.

Da vedere

  • Il Ricetto, l’antico borgo medioevale.
  • La Chiesa della Madonna del Soccorso, ricca di preziosi altari, dipinti e di un magnifico organo dorato.
  • La Chiesa di S. Donato
  • La Chiesa di S. Marco Evangelista che domina il colle, a ridosso dell’antico castello, conserva altari lignei particolarmente preziosi.
  • La Casa Aromatario ed altri esempi di architettura civile

Da giugno a settembre, Castel del Monte è al centro di interessanti manifestazioni artistico-culturali. Le date da ricordare sono:

  • 5 agosto con la Festa dei Pastori, rassegna ovina a carattere nazionale.
  • La Festa di S. Donato, il 6 e 7 agosto, prevede, oltre l’antica processione, un ricco programma di musica, balli e canti popolari.
  • 8 settembre, Festa della Madonna del Suffragio segnava l’inizio della Transumanza, con la migrazione di greggi e pastori verso terre più calde. Prevede una suggestiva processione notturna.

Da alcuni anni, nel centro storico del paese, è in mostra la memoria del tempo, attraverso un percorso in case-museo dagli ambienti arredati con oggetti e manufatti della cultura contadina.

Curiosi attrezzi della pastorizia sono gli ancini, bastoni adunchi utilizzati per incastrare la zampa posteriore delle pecore, per avvicinarle.