Fontecchio
Il pittoresco borgo medioevale sorge a 695m. s.l.m. su uno sperone all’interno della Valle Subequana. Castrum-Fonticulorum (antico nome del Castello), simbolo del paese, si circonda di torri, tratti di mura, strette stradine e rampe ciottolate tipicamente medioevali. Vi si accede attraverso un arco a sesto acuto inserito nella caratteristica Torre dei Santi dove, nella parte superiore, si può ammirare uno dei più antichi orologi d’Italia. La leggenda vuole che il borgo fosse un castrum di Caio Fonteio, generale di Ponzio Pilato che, dopo la condanna di Cristo, tornò a vivere in questa terra, dove era nato, sul Colle Castellano dove, recentemente, sono state rinvenute mura e tombe dell’epoca romana.
La storia del Borgo
Di origini probabilmente romane, Fontecchio ebbe la sua massima evoluzione artistico-culturale, durante il periodo medioevale, epoca in cui fu legato al contado dell’Aquila e partecipò attivamente alla fondazione della città stessa. Fu teatro di lotte brigantesche e sanguinose battaglie di cui memorabile è quella deI 1647 che, oggi, ogni giorno al calar del sole, viene ricordata dai 50 rintocchi dell’antico orologio.
Il centro storico, realizzato tra il XIII e XIV sec., conserva ancora antichi esempi di architettura civile e religiosa, nonché resti di botteghe medioevali che ben testimoniano la floridità economica di un tempo.
Da vedere
- La P.zza del Popolo contornata di palazzi medioevali ed antiche botteghe.
- La fontana deI XIV sec. fondata nel tardo medioevo su costruzioni preesistenti, probabilmente di carattere romano.
- La Torre dei Santi, con I’orologio meccanico in ferro battuto, tra i più antichi d’Italia.
- Convento di Santa Maria a Graiano (XIII sec. con rifacimenti del XVIII sec.), posto nella frazione di S. Pio.
- Chiesa di S. Maria della Vittoria deI XVII sec., sorge lungo la strada che conduce al fiume Aterno, su un luogo dove in epoca romana vi era un tempio pagano. Lo testimoniano i grandi blocchi in pietra delle mura perimetrali di chiara origine romana. Interessante è la Casa Cisterna, una piccola costruzione, a due passi dal Municipio, la cui cisterna, posta nella parte sottostante l’edificio, fa variare nel corso delle stagioni, la già accentuata inclinazione verso nord, in funzione della quantità di acqua in essa presente.





