Stiffe
Stiffe si presenta addossato a un costone sul quale, confusi nella vegetazione, poggiano i ruderi dell’antico castello. Questi, unitamente alle chiese di S. Andrea Apostolo e di Santa Balbina, costituiscono le uniche testimonianze monumentali di un passato certamente ricco di vicende prima del progressivo declino del centro. Oggi la frazione è maggiormente conosciuta per la omonima grotta che, con uno sviluppo di 608 metri e un dislivello di 65 metri, costituisce un notevole esempio di carsismo sotterraneo. Interamente percorsa da un fiume sotterraneo alimentato dai numerosi inghiottitoi dell’altipiano delle Rocche, oltre a stalattiti e stalagmiti di notevoli dimensioni, offre un incantevole spettacolo con i laghetti, le rapide e le cascate presenti lungo il suo percorso.
Da vedere
Le Grotte di Stiffe: pur se conosciute da secoli, le prime esplorazioni delle grotte, iniziarono solo negli anni Cinquanta. Le acque che fuoriescono dalla grotta sono state utilizzate dall’uomo in epoche diverse, infatti, già nel 1750, risulta che i contadini della vallata se ne servivano per irrigare i campi sottostanti.





